FIA Farmacisti in Aiuto Onlus
"Collaborare con le popolazioni povere e bisognose per favorire il loro progresso sociale e culturale."
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Farmacisti in aiuto grazie al supporto dell’Associazione Bertoni finanzia e supervisiona numerosi sostegni a distanza in Tanzania.

Da quaranta bambini sostenuti a distanza nel 2004 siamo arrivati a sostenerne ottanta nel 2009, nonostante le tante difficoltà riscontrate nell’irreperibilità per i trasferimenti improvvisi di tanti bambini. Nella valle dello Yovi infatti gli abitanti dei villaggi circostanti, a causa delle estreme condizioni di povertà, decidono spesso di trasferirsi altrove in cerca di fortuna. Questo ha condizionato varie volte la nostra attività di finanziamento e controllo a tali forme di aiuto. Ma per un bambino che parte, in questa parte del mondo, ce n’è sempre uno che arriva.

Il sostegno a distanza in Tanzania si concretizza con la possibilità di donare a un bambino la possibilità di un’istruzione adeguata, con tutto il materiale necessario, la garanzia di un pasto caldo al giorno, cercando inoltre di soddisfare le esigenze per i beni di prima necessità che si possono presentare allo stesso nel corso degli anni della sua istruzione primaria.

Grazie alla generosità di tanti sostenitori, nell’anno appena trascorso è stato possibile non solo garantire ai ragazzi tutto questo, ma anche dare il via ad una nuova stagione caratterizzata da un costante miglioramento del servizio scolastico offerto dall’Amani School.

Investimento

Per un sostegno a distanza in Tanzania la cifra che chiediamo di investire è di 310 euro all’anno. Il 5% di tale cifra viene trattenuta da Fia per le debite spese di amministrazione, gestione e organizzazione del progetto di sostegno a distanza. Il resto viene a essere gestito dalla nostra associazione partner in Africa, Bertoni, per soddisfare tutti i bisogni del bambino o della bambina sostenuto/a.

Anche per l’anno 2010 cercheremo di soddisfare le promesse fatte negli anni passati andando a coprire la quota totale per le adozioni finora portate avanti.

Un incremento della quota di bambini sostenuti è difficilmente prevedibile a causa delle compensazioni intraprese dalla nostra Associazione in seguito alla crisi economica del 2009 e per il sostegno ai vari progetti di ampliamento dell’Amani School.

La cifra per un sostegno a distanza in Tanzania serve per coprire le esigenze dei beni di prima necessità e per la scolarizzazione dell’adottato.

Per l’alto tasso di alcolismo presente in questi luoghi, in nessun caso è distribuito del denaro direttamente alle famiglie bisognose.

La quota di investimento nei sostegni a distanza per l’anno 2010 è di euro 24.800 per un totale di 80 bambini sostenuti.

Beneficiari del progetto di sostegno a distanza

Obiettivo principale del progetto è di riuscire a sostenere tutti i bambini delle famiglie provenienti dai villaggi circostanti la valle dello Yovi in Tanzania, garantendo quindi lo sviluppo culturale delle generazioni future e impedendo i numerosi processi di immigrazione che stanno portando al degrado culturale di un’importante zona della Tanzania dal punto di vista geografico, antropologico e culturale.

La raccolta fondi finora effettuata in questi anni ha consentito di soddisfare solo le esigenze dei bambini delle famiglie più povere, grazie anche ai criteri di classificazione effettuati dall nostro partner sul campo Bertoni e supervisionati dalle nostre missioni in loco.

L’obiettivo è sempre quello di aumentare il numero dei bambini sostenuti.

Se decidi di adottare un bambino e di mandargli qualcosa in dono, può esserti utile sapere che:

• I bambini tanzani sono alti e slanciati, quindi risulta utile orientarsi su taglie un po’ più grandi rispetto all’età dell’adottato/a. Non sono da segnalare usanze particolari che possano interferire con la scelta del dono.
• Per tutti vige la regola che i beni di prima necessità sono da preferire a giochi e quant’altro; per beni di prima necessità s’intendono vestiti e materiale scolastico (quaderni, matite, colori, libri in inglese).
• Preferire giochi che siano condivisibili, matite colorate, album da disegno e giochi che non richiedano l’uso dell’energia elettrica né di pile.
• Pochi usano le scarpe che mettono per il gusto della novità ma che abbandonano a breve termine.
• Più il regalo è piccolo, leggero e piatto, meglio risponde alle esigenze di trasporto.

Se vorrai scrivere al tuo bambino sostenuto le lettere possono essere in italiano o in inglese, sarà cura dell’organizzazione tradurle.

L’indirizzo di recapito per lettere e doni viene fissato di volta in volta dall’Associazione a seconda delle missioni che vengono organizzate. E’ quindi necessario accordarsi con i referenti dell’organizzazione tramite mail a:

info@farmacistiinaiuto.org
segreteria@farmacistiinaiuto.org

o telefonando al 3464360567

PROGETTO CONCLUSO