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La cistite è una fastidiosa infiammazione della mucosa vescicale dovuta ad infezioni batteriche che popolano l’ultimo tratto dell’intestino: principalmente Escherichia Coli ma anche Proteus Vulgaris e Klebsiella. Giunti nella vescica questi batteri possono moltiplicarsi in modo esponenziale e produrre l’infezione e l’infiammazione della mucosa. Ogni anno in Italia sono oltre 9 milioni gli episodi di cistite con una incidenza molto maggiore nelle donne.

Sintomi

Il fastidio può comparire una sola volta nella vita o presentarsi in maniera più o meno recidivante; in soggetti predisposti, il disturbo compare frequentemente con notevole disagio ed impatto sulla qualità della vita.

Il sintomo tipico è l’impellente sensazione della necessità di minzione diurna e notturna, talvolta accompagnata da dolore e brividi, tensione vescicale, urine torbide e maleodoranti.

Se trascurata, l’infezione può raggiungere, in casi rari, le alte vie urinarie provocando una malattia infiammatoria a carico di reni e  pelvi renali, detta pielonefrite.

Rimedi naturali

L’utilizzo di alternative naturali rappresenta una valida alternativa agli antibiotici per combattere gli episodi di cistite e una valida risorsa per la sua prevenzione.

Fermenti lattici

Gli effetti benefici dei fermenti  lattici sono ampiamente documentati: anche nel caso della cistite, l’ampia letteratura scientifica ci suggerisce come l’utilizzo dei fermenti lattici ne diminuiscano la durata e l’intensità, sfavorendo il ripresentarsi della problematica. In primo luogo, questa azione si esplica principalmente attraverso il rafforzamento del sistema immunitario. Secondariamente, i probiotici agiscono sulla composizione della flora batterica intestinale migliorando il transito intestinale, sfavorendo i fenomeni stitici ed inibendo la crescita di patogeni che possono trasferirsi alla vescica causando infezioni.

Mirtillo rosso

Il Mirtillo rosso (Cranberry) è un buonissimo frutto ricco di proantocianidine che svolgono un’azione antiadesiva per i batteri patogeni che raggiungono la vescica. In pratica , sono in grado di opporsi all’attecchimento del batterio alle cellule epiteliali vescicali disinnescando il sistema di ancoraggio del batterio alla mucosa vescicale.

Uva ursina

Un’altra utilissima pianta da utilizzare nei casi di cistite è l’uva ursina il cui estratto contiene arbutina, un potente agente fenolico disinfettante delle vie urinarie. Anche le mucillagini presenti nella malva hanno azione calmante e lenitiva in grado di dare sollievo fin dalla prima somministrazione mentre i suoi tannini e antociani svolgono una blanda azione anti infiammatoria.

Piante drenanti

L’utilizzo di piante specifiche dall’azione drenante come l’Orthosifon, detto tè di Giava, l’Ortica, la Pilosella e i peduncoli di Ciliegio,aumentano la diuresi, facilitando i processi di espulsione dei batteri e potenziando l’efficacia degli altri estratti naturali. Non sono però solo piante medicinali le alternative naturali per la cura della cistite. Il D-Mannosio è uno zucchero semplice che impedisce al batterio di aderire alle pareti della mucosa vescicale venendo espulso con la minzione. Questo meccanismo è già naturalmente sfruttato dalla mucosa urinaria che secerne attivamente glicoproteine con residui di mannosio per cui l’assunzione di mannosio integra questo naturale meccanismo di difesa dell’organismo nei confronti delle cistiti.